L’archivio visivo, che nei suoi differenti montaggi e sequenze corrisponde al materiale proiettato sulle pareti delle case vicine, è composto di immagini di interni e di foto di album di famiglia (gli abitanti delle case). Le foto di casa Svarnet si mescolano e perdono nelle foto di case vicine in cui le persone ci invitano, o di case più lontane, che le persone ci inviano per mezzo di una casella di posta elettronica (lapioggiaprimachecada@gmail.com).

trasmissione visiva (proiezione): Oltre ai montaggi delle immagini dell’archivio di interni, vengono proiettate immagini in movimento sia in presa diretta che non; sulle pareti delle case vicine vengono proiettati gli interni della casa in espansione: la cena sui fornelli o i piatti pronti a tavola, dettagli di mani o piedi delle persone che mangiano, una mano che scrive sul quaderno di casa, la goccia che cade dal rubinetto, il disco che gira ecc.; usando la proiezione abbiamo usato il muro come muro per scriverci sopra e comunicare con i passanti-visitatori. Le immagini proiettate non rivelano mai il volto delle mani o dei piedi, del movimento, del gesto o della presenza, in modo da espandere senza nominare, sia lo spazio che l’identità.